La Biorivitalizzazione alle piastrine

Eccola finalmente: la Biorivitalizzazione alle piastrine

La pelle di noi donne è da sempre vittima di un potente nemico: la ruga!

Siamo disposte a tutto per sconfiggerla, dall’applicazione di cosmetici particolari, per evitare l’invecchiamento, al bere intrugli di tutti i genere, oppure a darci all’omeopatia, o addirittura, al botulino!

E’ stata però scoperta una nuova forma di attacco preventivo a questo spaventoso nemico: la biorivitalizzazione alle piastrine!

E’ una tecnica di medicina estetica soft, che non comporta sforzi eccessivi e neppure l’utilizzo del bisturi.

Il trattamento consiste nel prelievo di un quantitativo preciso di sangue della paziente, che verrà fatto centrifugare, per separare globuli rossi e bianchi, dalla parte più liquida, dove troviamo le piastrine.

Viene poi iniettata in questa parte liquida, una particolare componente in grado di distruggerle, facendo liberare alcuni particelle responsabili della riparazione e rigenerazione cutanea.

Si rinietta così, attraverso piccole punturine, sul viso, collo, decolletè e ogni parte ritenuta necessaria, questa particolare sostanza, a base comunque del nostro stesso sangue! Inoltre è possibile comporre anche un gel piastrinico, che si può applicare sulla cute senza le necessarie punturine, ritenute da alcune persone molto fastidiose.

Ma voi sareste disposte veramente a tutto pur di combattere il vostro invecchiamento? Sinceramente ho qualche perplessità su questo metodo, ma non nella sua efficacia, ma nell’utilizzo indiscriminato del nostro sangue, che magari poi non gradirebbe neanche così tanto questo utilizzo no?

Alla prossima puntata!

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