Spopola il Turismo sanitario.
E’ ormai diventato piuttosto comune, andare all’estero per risolvere problemi di salute, per rifarsi il seno è molto gettonata l’Argentina, per quello che riguarda impianti dentali si opta per Romania o Ungheria, per avere un figlio con le tecniche di procreazione medicalmente assistita è indicata la Spagna, il Belgio o la Danimarca. Così la salute in tempi di crisi economica diventa “nomade” e sempre più italiani vanno all’estero per farsi curare e risparmiare fino al 60 %. Per questo, sono nate negli ultimi tempi nel nostro paese, molte aziende di turismo sanitario, che stanno letteralmente proliferando, offrendo i servizi più disparati. Il fenomeno è in crescita. Nel mondo il giro d’affari innescato da questo fenomeno si aggira sui 30 miliardi di dollari ed è destinato a salire a 100 miliardi nel 2012, secondo Lancet. In Italia, almeno 20mila persone vanno ogni anno fuori confine per farsi curare i denti, soprattutto nell’Europa dell’Est, mentre 20-25mila coppie vanno all’estero per sottoporsi a trattamento di procreazione assistita, scegliendo le cliniche di Spagna, Svizzera, Belgio, Slovenia, Repubblica Ceca e Danimarca.
Per la chirurgia estetica non ci sono cifre affidabili, ma la dice lunga il gran numero di agenzie e siti web che offrono ed organizzano questo viaggi, offrendo trattamenti estetici comprensivi di soggiorno e giro turistico per il paziente e l’eventuale accompagnatore. C’è anche chi si sta organizzando per offrire pacchetti “luna di miele”, dove dopo un giro in Brasile o Argentina, gli sposi possono concludere il loro tour a Buenos Aires per un ritocco estetico. La procedura comincia in Italia, dove si fa un primo consulto in un ambulatorio e dove viene preparata cartella clinica e foto del paziente. Il tutto viene poi spedito, insieme agli esami medici, al medico che effettuerà l’intervento all’estero. Una volta terminato il periodo di cura, al ritorno, le agenzie che si occupano di questi “tour”, garantiscono che i pazienti possono rivolgersi a specialisti e medici italiani in caso di problemi…
Farfaruga.









Secondo un’indagine pubblicata dalla Commissione Europea, che è stata realizzata in 10 Stati Membri, tra cui Belgio, Cipro, Germania, Olanda e Polonia nei quali sono stati presi in esame più di 500 lettini abbronzanti nell’arco di un anno, dal settembre 2008 al settembre 2009. ben 1 lettino solare su 7 supera i limiti di sicurezza per i raggi UV.