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10 consigli per viaggiare senza stress durante l’esodo di ferragosto

agosto 13th, 2010 Posted in Altro, Salute Tags: , , , , , ,

In vista dell’esodo di ferragosto o del successivo rientro è utile saper dominare lo stress dovuto alle lunghe code in auto ai caselli, ricorrendo a meditazione e training autogeno per garantirsi un viaggio più sicuro, riducendo anche l’aggressività verso gli altri automobilisti.

La società italiana di medicina del turismo ha predisposto una serie di consigli utili per evitare i rischi di incidenti favoriti dal traffico. E’ una situazione che va affrontata “nelle migliori condizioni possibili fisiche e psichiche e con la massima attenzione”, spiega il presidente della società, Walter Pasini.

A questo fine ecco i 10 consigli per viaggiare in sicurezza:

1) Partire ben riposati, dopo aver dormito una quantità sufficiente di ore. 2) Bere frequentemente prima e durante lo spostamento in macchina, considerando che la disidratazione riduce le capacità psico-motorie del cervello. 3) Evitare l’alcol (birra,vino, superalcolici), considerando che riduce i riflessi, altera la percezione della realtà e fa sottovalutare il pericolo. 4) Chi assume psicofarmaci per terapie croniche deve continuare a farlo, considerando che alcune benzodiazepine prolungano per molte ore i loro effetti, e alcuni antidepressivi sono ipnoinducenti. Nel dubbio chiedere al proprio medico se esiste il rischio di una guida prolungata per molte ore in rapporto all’uso di psicofarmaci. 5) Fare soste frequenti, specie se esiste un rischio di tromboembolia polmonare legato al prolungato immobilismo, come accade nelle persone obese, nei cardiopatici, in chi prende la pillola anticoncezionale, nelle persone con difetti della coagulazione o con problemi di insufficienza venosa. 6) Verificare lo stato della propria autovettura, specie delle gomme. 7) Fare attenzione al microclima all’interno dell’abitacolo, specie se si viaggia con bambini o con anziani. L’auto dovrebbe essere dotata di aria condizionata per evitare danni da calore e non inquinata dal fumo di sigaretta.8) Il conducente non deve essere distratto dagli altri passeggeri, né da radio, navigatore satellitare ed altro. 9) Eseguire prima della partenza training autogeno, meditazione o preghiera per rafforzare la capacità di fronteggiare situazioni difficili (lunghe code, sgarbi da parte di altri automobilisti) e per far prevalere sentimenti di tolleranza, solidarietà e buona educazione rispetto a sentimenti di paura e aggressività; 10) La partenza per una vacanza rappresenta sempre e comunque un cambiamento per il nostro cervello e quindi una situazione di stress, che, secondo Pasini bisogna saper gestire “inondando il cervello di pensieri positivi sui possibili benefici della vacanza, senza però sopravvalutarla”.

Le ricette “fai da te”.

Impacchi con bustine di tè.

Fatica, stress, caldo, freddo, l’incarnato opaco, in questo caso esagerare con il make up non serve, la soluzione è una maschera purificante e fortificante che ravviva il colorito, limita l’eccesso di sebo e frena la comparsa di punti neri. Inoltre, restringe i pori, quindi la pelle non brilla più. Gli ingredienti per questa maschera purificante  sono i seguenti: una tazza, 3 cucchiai di miele greco, 20 cl di acqua di rose,6 gocce di olio essenziale di lavanda per regolare la secrezione di sebo. Mescolare il miele con un cucchiaio di acqua di rose e sei gocce di lavanda. Applicare uno strato spesso di questa maschera su tutto il viso, in particolare sulla zona T ( mento, naso, fronte). Lasciare in posa per 15 minuti . Effettuare un leggero massaggio con la punta delle dita. Sciacquare. Ripetere l’operazione almeno una volta alla settimana sulla pelle pulita  ed asciutta. Per nascondere le borse e le occhiaie, non serve uno strato generoso di fondotinta o di prodotti antiocchiaie, questi non risolvono il problema, anche se momentaneamente, lo possono “mascherare”.

La soluzione è un impacco freddo per sgonfiare e rinfrescare lo sguardo. L’elemento base per questi provvidenziali impacchi, sono le bustine di tè. La ricetta è la seguente: mettere le bustine di tè usate in frigo, per circa 12 ore. Metterne poi una su ogni palpebra per 10 minuti circa. Applicare quindi sulla pelle umida il correttore occhi che si usa abitualmente, penetrerà più rapidamente. Ripetere il trattamento ogni volta che si ritiene necessario. Il risultato è rapido e sorprendente. 

Farfaruga.

DORMIRE RINGIOVANISCE E AIUTA LA MEMORIA

dormire fa bene

Stanchi? Spossati? Stressati?

Che ne dite di un bel riposino?

Studi scientifici hanno dimostrato che dormire, oltre ad essere il modo per eccellenza per riposarsi e recuperare le energie, è anche un ottimo deterrente per veri e propri problemi di salute.

Infatti dormire almeno 8/9 ore al giorno è l’ideale per essere riposati, in forma, e riuscire ad affrontare serenamente la giornata.

Anche la cosiddetta pennichella aiuterebbe poi il nostro corpo a rilassarsi e ricaricarsi comportando inoltre il riequilibrio dei tessuti e di tutte le funzionalità dell’organismo.

Inoltre un sano e giusto riposo consente alla mente di lavorare senza stress. Si perché il cervello non smette mai di lavorare ma a volte necessita di rallentare…

In più, il sonno aiuta anche la memoria!

E’ risaputo infatti che anche i bambini piccoli se riposano di più tendono a memorizzare meglio le cose e ad assimilare molte più conoscenze, e lo stesso avviene in età adulta.

Per “i grandi”, a differenza dei più piccini, dormire aiuta a mantenere viva la memoria a breve termine permettendo di memorizzare meglio ciò che si è vissuto durante la giornata.

Insomma una notizia di grande importanza che ci permette di concludere che riposare aiuta proprio a mantenersi sempre giovani e svegli, anche in età avanzata.

E quanti di noi hanno il terrore che quando saranno anziani dimenticheranno le cose, i nomi degli amici, rischiando quasi di cadere nell’oblio?

Beh è un pensiero piuttosto comune che però può essere dunque combattuto con l’azione… anzi, con la passività di un bel sonnellino!

Paola Di Giovanni

Scoprire l’hammam

Pronte per il count down alla prova costume? Dopo sessioni esplosive in palestra, sedute interminabili dall’estetica e cambio armadio … cambiate pelle. Bastano un paio di ore tra vapori e pecorsi nell’hammam e la compagnia di un’amica per chiacchierare tra gli effluvi. Che cosa sia un hammam bene o male lo sanno tutti. La parola è araba, di origini antichissime, e indica il luogo termale dove i mussulmani effettuano il lavacro di purificazione o si ritrovano per conversare piacevolmente. Tuttavia relax, massaggi e bagno turco, oltre a rigenerare il fisico ed eliminare le tossine, hanno sorprendenti proprietà curative. se di inverno l’hammam è un caldo rifugio dove farsi coccolare, con l’avvicinarsi dell’estate diventa un prezioso alleato per riacquistare la forma fisica e preparare la pelle a lsole esfoliandola in profondità e levigandola alla perfezione.

A parte quelli ospitati dalle spa di hotel a cinque stelle, nelle grandi città è facile trovare un hammam dove rifugiarsi per combattere lo stress e dedicarsi alla forma fisica. Il relax inizia dal dehor, prunus e oleandri, musica soffusa e arredi orientali danno il benvenuto; prosegue nella caffetteria, per finire, volendo, con un Oriental Happy Hour, un pranzo o una cena etnica. Un’atmosfera così invitante suggerisce un’alternativa al solito regalo. Oltre al percorso delle antiche terme , si propone anche massaggi di tradizioni diverse, come il thailandese e l’hawaiano. Poi il bagno turco con prodotti personalizzati per prolungare l’efficacia dei trattamenti. Ormi è la moda recarsi in questi luoghi prima di stendersi al sole nelle spiagge, al fine di farsi notare ed essere perfette per l’estate.

Divina Recchia

LA SINDROME DA FATICA CRONICA CHE RENDE SEMPRE STANCHI

stanchezza cronica

E’ una vera e propria patologia e si chiama sindrome da fatica cronica (Cfs Chronic fatigue syndrome), rende sempre stanchi e costringe molte persone a vivere praticamente come uno zombie.

Si tratta di una malattia seria e invalidante che non ha niente a che vedere col sentirsi stanchi e spossati in seguito ad una giornata di lavoro. E’ moto difficile da diagnosticare all’inizio, in quanto capita a tutti di sentirsi stanchi a mai si potrebbe pensare di essere affetti da qualche male oscuro per questo motivo.

Eppure questo tipo di patologia è in grado di mettere completamente ko un essere umano a tal punto da metterlo proprio in condizioni di poter restare neanche in piedi. Non è la solita fiacca bencì una vera e propria bestia nera che toglie le forze e rende così stanchi da non riuscire proprio a far niente.

Ogni stress o attività, anche una delle più sciocche come fare la spesa, è in grado di far sentire distrutto e stanchissimo un soggetto affetto da questo male.

Lo sfiancamento grave che si impossessa dei pazienti è in grado di persistere per molti mesi e non può essere alleviata neanche da un lungo riposo.

Tale prostrazione, apparentemente senza causa, si accompagna inoltre ad alcuni disturbi come dolori muscolari e articolari, cefalea, disturbi cognitivi, linfonodi ingrossati, faringite, problemi del sonno e stati di debolezza per più di 24 ore dopo attività sportive.

Negli ultimi anni la sindrome è stata studiata a fondo dai medici e sembra che la medicina sia giunta ad una cura. Si chiama “farmaco della speranza” ed è un antivirale che funge da modificatore delle risposte biologiche. Essa è in grado di modulare l’attività del sistema immunitario.

La sua funzione? “Ricaricare le pile” ai soggetti affetti da tali problemi.

Paola Di Giovanni

DIVERTIRSI E RESTARE IN LINEA CON SKATE E ROLLERBLADE

esercitarsi sui rollerblade

Desiderate scaricare lo stress e tenervi in forma ma non avete tempo e voglia per rinchiudervi in una palestra?

E allora cosa c’è di meglio di una bella corsetta in rollerblade o skate?

Questi ultimi infatti aiutano a fare sport coniugando benessere fisico e divertimento.

Per i più sedentari il consiglio è sicuramente quello di cominciare per gradi per arrivare via via ad un’esercitazione di un’oretta al giorno circa.

In tal modo, con un’ora di tale attività, è possibile perdere fino a 400 calorie e scaricare tutto lo stress della vita quotidiana.

Certo l’ideale sarebbe recarsi in luoghi aperti e immersi nella natura per fuggire anche un po’ dallo smog e dall’inquinamento della città ma per tutti coloro che non hanno la possibilità di allontanarsi è ideale anche rifugiarsi nel parco vicino casa.

Il momento migliore per correre in roller o skate è per lo più il tardo pomeriggio o la mattina presto in moda da evitare la forte calura estiva e soprattutto… le ustioni del sole!

Fare questa divertente attività fisica aiuta a mantenere dunque il peso in forma e allo stesso tempo rappresenta una maniera intelligente per combattere ansie e tensioni.

Rollerblade e skate sono semplici da utilizzare e per coloro che non li hanno mai provati basteranno pochi giorni per familiarizzarci.

All’inizio è importante quindi esercitarsi in luoghi più sicuri e, sempre, utilizzare ginocchiere, paragomiti e caschetto protettivo.

Per coloro che sono leggermente in sovrappeso il consiglio è però iniziare sempre con la bicicletta per poi passare ai pattini.

Paola Di Giovanni

Herpes labiale: tutti i trucchi per nasconderlo

belle anche con l'herpes

L’herpes si manifesta generalmente quando si è troppo stressati ed è una delle zone più soggette del nostro corpo sono le labbra in quanto sono  una delle zone più sensuali di ogni donna, ma anche una di quelle più delicate per l’assenza di cheratina. Esso consiste  in un’infezione causata da un virus molto contagioso, il virus herpes simplex tipo 1, HSV-1 e si manifesta  prima con un eritema, poi compaiono le vescicole che poi diventano crostose e possono anche essere emoraggiche. Dopo di che i sintomi risulatan0 essere differenti da persona a persona: senso di fastidio, senso di puntore o bruciore con sensazione di dolore e di solito il tutto passa nel giro di qualche giorno.
La sua manifestazione è collegata  a fattori fisiologici, quali la gravidanza o il ciclo mestruale,; a disturdi  disturbi alimentari o nella maggior parte dei casi per un elevato accumulo di stress o per un’eccessiva esposizione al sole o al freddo. Quindi la prima cosa da fare è adottare uno stile di vita più tranquillo, rallentare il ritmo e riposare di più. Ma come si cura l’herpes labiale? Oggi si fa una terapia locale o per bocca antivirale, per sette giorni, infatti è importante munirsi di prodotti farmaceutici in grado di lenire i fastidi legati all’infezione, come creme protettive solari o creme a base di cortisone. Bisogna ricordare che il rossetto non  può mai essere usato nella fase con le vescicole. In questi casi è meglio ricorrere a sostanze cicatrizzanti e a protettivi solari per l’herpes stesso che ne favoriscono la guarigione.
In attesa della  totale guarigione e per non sentirsi a disagio esistono in commercio speciali cerottini sui quali è possibile anche applicare un rossetto senza far intravedere nulla.
Ma se proprio non si vuole rinunciare al make-up esistono stick correttori, su cui si può passare poi un velo di rossetto o una matita che contorni un po’ le labbra.
Paola Di Giovanni

Rimedi naturali contro il mal di testa

Rimedi naturali contro il mal di testa

Spesso, all’improvviso, il mal di testa ci colpisce nei momenti meno opportuni; quasi sempre troviamo sollievo solo con i classici analgesici da banco di farmacia… che si sa, alla lunga, proprio bene non fanno.

Ai primi sintomi da mal di testa dovremmo immediatamente staccare la spina allontanandoci dal computer, altro non fa se non peggiorare la situazione! Interrompere bruscamente il lavoro però non è sempre possibile… vediamo la natura cosa mette a disposizione per aiutarci…

L’infuso di Rosmarino e quello di Passiflora sapranno sicuramente donare sollievo!
Le proprietà digestive, antisettiche, stimolanti, balsamiche, diuretiche e depurative del rosmarino sono da sempre note; è infatti consigliato anchè in seguito a cene o pranzi importanti.

Provate quindi ad aggiungere un cucchiaino di rosmarino nell’acqua bollente di una tazza da thè, lasciatelo in infusione per una decina di minuti e provate a berlo. Meglio ancora  se durante una mezz’ora di pausa, tenendo possibilmente gli occhi chiusi.

La passiflora è invece nota come sedativo naturale; aiuta infatti a sciogliere le tensioni spesso responsabili di dolori cervicali con conseguenti insopportabili emicranie.
Preparate il vostro infuso di passiflora lasciando in infusione un cucchiaino di fiori per un quarto d’ora in una tazza da tè.

Ovviamente, per i mal di testa frequenti, meglio sottoporsi ad accurati esami medici per assicurarsi di non avere alcuna patologia grave.

Combattete il mal di testa affidandovi anche al trattamento Shiatsu.
Ottimi anche, purchè eseguiti da mani esperte, i massaggi massofisioterapici.

Patrizia Motta

I PROBLEMI DEL SONNO

disturbi del sonno

La scienza e la medicina si stanno sempre più interessando allo studio e all’attenzione nei confronti dei cosiddetti problemi del sonno”.

Infatti essi pur non essendo una vera e propria malattia sono in grado di comportare gravi conseguenze e per questo non possono essere sottovalutati.

I dipartimenti di scienze neurologiche si stanno orientando verso l’individuazione dell’origine genetica che in molti casi risulta essere la base di tali disturbi, di carattere ereditario.

Inoltre i dati sono anche piuttosto allarmanti.

Circa il 30% degli italiani soffre di almeno un disturbo, dall’insonnia all’apnea notturna, che colpisce per lo più il 2% delle donne e il 4% degli uomini.

Esiste poi alcuni specifici tipi di patologie come l’ipersonnia, che è caratterizzata da un’eccessiva sonnolenza diurna, la cosiddetta “sindrome delle gambe senza riposo”, o la narcolessia che è una vera e propria malattia.

Quest’ultima, infatti, è sicuramente la più insidiosa in quanto è una patologia neurologica cronica che viene spesso confusa con la stanchezza o lo stress e che molto difficilmente i medici riescono a riconoscere e diagnosticare.

Tale malattia è anche in aumento in Italia ed è in grado di comportare gravi conseguenze anche sociali e diventa pericolosa alla guida in quanto può causare anche incidenti stradali.

Ad occuparsi di tale patologia e a studiarne cura e diagnosi è l’Associazione Italiana Narcolettici.

Quest’ultima opera in favore dei soggetti a rischio e di tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e non riescono a trovarlo facilmente.

E come sempre, anche in questo caso, anche l’informazione gioca sicuramente una carta molto importante.

Paola Di Giovanni

RISCHIO MATERNITA’ DOPO GLI ANTA

maternità

A sentirne parlare in giro, in tv, radio o sui giornali, sembra che la maternità dopo i 40 anni sia un’esperienza solo positiva e fantastica.

Ma se è vero che avere un figlio è sempre una cosa meravigliosa e un dono di Dio è anche vero che bisogna fare molta attenzione in quanto se non si è più tanto giovani si possono presentare gravi problemi.

Certo una donna che diventa madre dopo gli anta può avvertire un’ondata di giovinezza biologica oltre che emotiva ma anche un senso di onnipotenza che, spesso, può rivelarsi insidiosamente pericoloso.

E’ un dato di fatto che l’ondata degli ormoni che accompagnano la gravidanza, progesterone ed estrogeni, migliorano la pelle, danno luminosità, rendono più florido e pieno il seno e ammorbidiscono i tratti fino a fare sentire la donna più bella ma ci sono indubbiamente anche i risvolti negativi.

Una donna che decide di affrontare una gravidanza in seguito ai 40 anni potrebbe, infatti, sentirsi inquieta e aver paura che qualcosa possa andar male. Infatti è risaputo che, superata la soglia degli anta, il rischio di malformazioni fetali aumenta di circa l’8% e quello di aborti spontanei aumenta del 40%.

Quindi tali gravidanze richiedono inevitabilmente una maggiore attenzione soprattutto nella diagnosi prenatale, relativa sia alla valutazione di possibili rischi e anomalie cromosomiche, sia di piccole anomalie diagnosticate durante l’ecografia.

Infine ansie e stress della mamma possono interferire sul processo di attaccamento tra madre e bambino, essenziale dopo e durante la stessa gravidanza.

Paola Di Giovanni